-L’arcobaleno che mi ricorda che anche dal temporale più forte può nascere qualcosa di meraviglioso.
(Source: fancyfuvking)
Scusa se te lo dico solo ora, ma io ho bisogno di te. Ho bisogno che ascoltiamo James Blunt seduti sul pavimento freddo. Ho bisogno di avere freddo insieme a te. Capisci? Ho bisogno di cerchiare con la penna rossa tutti i posti dove dobbiamo andare. Ho bisogno di fare le valigie e partire con te. Perché non ha più tanto senso partire da sola. Ho bisogno di perderti. Per poter prendere un treno e implorarti di perdonarmi. Ho bisogno di dedicarti tutte le parole che ho dentro. Tutte quelle che sto conservando da anni. Tutte quelle che sento alla radio. Ho bisogno che tu mi accarezzi le costole e che mi baci le vene con la bocca che sa ancora di vaniglia. Ho bisogno di farti ascoltare le mie canzoni. Io non voglio più leggere libri, leggere poesie. Voglio che me li leggi tu, con la tua voce. E se lo fai in francese, anche meglio. Io con la gomma per cancellare non voglio più eliminare solo gli errori nei miei disegni, ma i nostri di errori. Io ho bisogno di dire ‘nostro’, ‘noi’. Io voglio te, con ogni tuo difetto. Perché io lo so che io e te, saremmo la prima persona plurale più bella di tutte.
(Source: eribluoltremare)
Chi ha messo questo cervello dentro me? Chiunque sia stato, vaffanculo.
Charles Bukowski
(Source: contessadelcaos)
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, […] ci ricordano che non li abbiamo ancora letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale. […] Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna di cui fan parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, il martello, la pentola, la bicicletta…
(Source: occhicolortempesta)
give me love, like never before.
(Source: lultimarigadellefavole)
(Source: vi0lettae)
(Source: msduerre)
oggi sono tenera *o*
(Source: ev-anouir)
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